
Cos’è il CMS
“CMS, ovvero content management system, tradotto in acronimo CMS, in italiano Sistema di Gestione dei Contenuti. Sono dei software che utilizzano un web server agganciato ad un database che agevolano la stesura ed il controllo di contenuti”. Detto in altri termini più semplici il cms è un sistema che permette di gestire il sito in modo semplice, creando nuove pagine, gestendo i menù e tutto quello che, alla fine, si vede on line.
Cos’è il cms?
Il cms è un sistema che permette di lavorare nel sito e renderlo il più possibile strumento di lavoro. Il cms può essere
- open source dove tutto il codice sorgente è visibile e manipolabile da chiunque
- proprietario dove il codice sorgente è dell’azienda che lo propone.
amdweb propone il servizio yost.technology, quindi servizio cms, proprietario e tecnicamente lavorato solo dallo staff interno all’azienda. Si parla di cms come servizio perché è proposto senza vincoli di permanenza e, soprattutto, come start up personalizzabile nel tempo.
Nella proposta amdweb si dividono, infatti
- i soli costi tecnici
- i costi per la realizzazione
- i costi post messa in rete
per permettere al cliente che spende di capire meglio come spende, di essere il più possibile indipendente (per lo meno avere chiari gli strumenti necessari per esserlo) e di poter contare sempre, se serve, sull’esperienza dello staff. Quando ci si avvicina al mondo del web, quasi sempre i prezzi proposti sono d’insieme quasi a voler nascondere quello che si propone, per queste ragiorni amdweb vuole essere trasparente e spiegare con estrema chiarezza i costi ed i bisogni di un sito.
cms: evoluzione o involuzione nel web?
Lo sviluppo di questi software cms risale agli anni 90, ma solo negli ultimi anni hanno avuto un considerevole riscontro. Molte web agency per comodità hanno iniziato a proporli e, ovvio, da subito si sono apprezzati tutti i benefici.
Joomla, wordpress, drupal sono solo alcune delle più famose soluzioni gratuite che il mercato propone, caratterizzate proprio da un utilizzo gratuito del sistema (cms open source). Il prodotto finale, in base all’esperienza di chi lo manipola, può essere a tutti gli effetti “professionale”.
Si al cms, ma non si banalizzi mai la realizzazione di un sito
Si entra nei soliti meandri delle più accanite discussioni sulla fattibilità o meno di crearsi un sito o di farlo fare da esperti, di certo il fine del lavoro delle comunità open source è quello di condividere tecnologie e informazioni fine che, purtroppo, molti hanno frainteso e hanno reso business a tutti gli effetti.
Per questo ci chiediamo se il cms è stato una evoluzione o una involuzione perché tante persone si sono messe a far siti a prezzi stracciati, per arrotondare, per dare “servizi” aggiuntivi per vari motivi ma si è semplicemente abbassato il livello qualitativo del lavoro e si sono pubblicati tanti siti vetrina palesemente inutili.
L’evoluzione tecnologica è stata una involuzione contettuale strategico comunicativa perché si crede che il cliente che cerca qualcosa non si attento e non legga (fa comodo farlo credere a chi paga per non fare testi o non fare discorsi seo). Ci sono e-commerce che chiedono il contatto per avere disponibilità del prodotto, prima di fare acquisti e questo la dice lunga sulla consulenza iniziale data all’azienda che, per ovvie ragioni, non può essere soddisfatta del web.
Molte soluzioni open source, non si dimentichi, sono soluzioni che necessitano di costante lavoro tecnico, quindi il concetto di fare un sito, pubblicarlo e considerare finito il lavoro è un effetto collaterale che non deve essere nemmeno analizzato, soprattutto, ripetiamo, se si sceglie una soluzione gratuita.
Il sito deve essere strumento di lavoro ed il cms deve essere ancor più strumento di lavoro!